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Comune di Bagno di Romagna

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Accessibilità

CONTRIBUTI A DISABILI GRAVI PER FAVORIRE LA PERMANENZA NELLA PROPRIA ABITAZIONE (ART. 10 L.R. 29/97).


SCOPO DELL'INTERVENTO
Favorire le opportunità di vita autonoma e l’integrazione sociale delle persone disabili.
L’art.10 della Legge Regionale 21 agosto 1997 n.29 e successive modifiche ed integrazioni prevede a tale proposito la concessione di contributi per l’acquisto di strumentazioni ed attrezzature domestiche utilizzate da disabili gravi.

CHI PUO’ CHIEDERE IL CONTRIBUTO
Possono chiedere i contributi i cittadini nella situazione di handicap grave di cui all’art.3 comma 3 della legge 5 febbraio 1992 n.104 la cui situazione è stata accertata dall’apposita Commissione sanitaria presente presso l’Azienda USL di residenza, o chi ne esercita la potestà, la tutela o l’amministrazione di sostegno.

E’ importante non confondere la certificazione di cui alla legge 104/92 con la certificazione di invalidità civile che non può essere utilizzata per l’accesso ai contributi in argomento. Occorre inoltre prestare particolare attenzione al fatto che nella certificazione di cui alla legge 104/92 sia riconosciuta la situazione di handicap grave, vale a dire sia barrata la casella corrispondente alla descrizione di handicap grave di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/92, solo in tal caso infatti la domanda risulta ammissibile a contributo.

Ulteriore requisito di accesso ai contributi è un valore dell’Indicatore della Situazione economica Equivalente (ISEE) riferito al nucleo familiare della persona con disabilità e all’anno di acquisto dell’attrezzatura, non superiore ad € 21.000,00 calcolato secondo quanto previsto dal D. lgs 31 marzo 1998 n.109 e successive modifiche ed integrazioni.

PER CHE COSA SI PUO’ CHIEDERE IL CONTRIBUTO
Sono ammissibili le richieste di contributo relative alle spese effettuate dal 1 GENNAIO fino al 31 DICEMBRE per l’acquisto di strumentazioni, ausili e attrezzature comprese nelle tre categorie previste dall’articolo 10 della LR 29/97, fermo restando quanto indicato al comma 2 dell’articolo 8 della medesima L.R. 29/97, in base al quale le richieste di contributo non possono riguardare interventi finanziati da altre leggi nazionali o regionali, fatte salve le agevolazioni fiscali e le detrazioni previste dalla legislazione vigente. Tali richieste dovranno essere presentate entro il 1 marzo dell’anno successivo a quello nel quale è stata effettuata la spesa.
Prima di presentare domanda è pertanto opportuno leggere bene le informazioni riportate al punto successivo e verificare se le strumentazioni, i presidi e gli ausili richiesti possono essere erogati attraverso altre leggi, in particolare attraverso la legge 13/89 recante norme per l’accesso a contributi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati (competenze Comune di residenza) oppure attraverso il DM 332/99 recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del Servizio sanitario Nazionale (competenza Azienda USL di residenza).

Non è possibile presentare domande con preventivo di spesa.

N. B.: La Delibera di Giunta Regionale n. 2304/2004 ha inoltre stabilito che nel caso in cui la persona con disabilità, al momento della scadenza del bando (1° Marzo), sia ancora in attesa di visita o rilascio della certificazione di handicap con connotazione di gravità di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/92, potrà presentare richiesta di contributo l’anno successivo se in possesso di tale certificazione, anche per spese effettuate nel corso dei due anni precedenti alla scadenza dell’ultimo bando.

I CONTRIBUTI POSSONO RIGUARDARE
a) Strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo dell’ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane
Sono compresi in tale categoria sistemi di automazione domestica e strumentazioni tecnologiche ed informatiche funzionali ai bisogni della persona, quali per esempio, automazioni e motorizzazioni per infissi interni (ad es. porte, finestre, tapparelle, persiane…), per infissi esterni (ad es. cancelli, porte ….) e per componenti (ad es. ricevitori, attuatori, collegamenti, serrature elettriche …), strumentazioni per il controllo ambientale (ad es. interruttori, pulsanti, telecomandi, sensori di comando), strumentazioni di segnalazione e controllo a distanza (ad es. videocitofono o campanello d’allarme), telefoni speciali e strumentazioni di telesoccorso, telemedicina e teleassistenza.

Non sono invece ammissibili a contributo spese sostenute per interventi strutturali, vale a dire interventi per modifiche murarie ed adeguamenti strutturali dell’abitazione (ad esempio per installare infissi, spostare od eliminare pareti). Per tali interventi le domande di contributo devono essere infatti presentate al Comune di residenza ai sensi della legge 13/89 prima di effettuare l’intervento.

Le spese sostenute per l’installazione e l’acquisto di infissi interni ed esterni sono ammissibili unicamente se effettuate contestualmente ad interventi di automazione funzionali alle abilità della persona. Per i soli infissi le domande possono invece essere presentate al Comune di residenza ai sensi della legge 13/89 prima di effettuare l’intervento.

b) Ausili, attrezzature e arredi personalizzati che permettono di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione.
Sono compresi in tale categoria elettrodomestici, ausili ed arredi, anche generici, purché con caratteristiche ergonomiche e tecniche funzionali alle abilità residue della persona (ad es. complementi di arredo anche automatizzati, pensili e basi, specchio reclinabile motorizzato o speciale, appendiabiti e piani di lavoro reclinabili o estraibili), maniglie e corrimano, arredi con caratteristiche di fruibilità, sanitari ed accessori per il bagno (ad es. pensili e accessori particolari, water e bidet, doccia, vasche speciali), acquisto ed installazione impianti di condizionamento e deumidificazione, rampe mobili, ausili per la vita quotidiana (ad es. stoviglie ed utensili particolari per la cucina, ausili per vestirsi …).
Non sono, invece, ammissibili a contributo spese sostenute per interventi strutturali, vale a dire interventi per modifiche murarie per adeguare il bagno, nonché opere murarie e strumentazioni o ausili per il superamento delle barriere architettoniche (quali carrozzine a cingoli, carrello cingolato, montascale, montascale mobile a cingoli o a ruote, rampe fisse, servo scala, elevatore, piattaforma elevatrice, mini ascensore per interni o esterni, installazione o adeguamento ascensore, transenne guida persone), carrozzine ed, infine, ausili per il sollevamento (ad esempio, sollevatore mobile, manuale od elettrico, sollevatore a soffitto, sollevatore a bandiera, sollevatori da vasca, alzavasca da bagno elettrico, imbragatura …).
c) Attrezzature tecnologicamente idonee per avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione nel proprio alloggio, qualora la gravità della disabilità non consenta lo svolgimento di tali attività in sedi esterne.
Sono comprese in tale categoria attrezzature tecnologiche che consentono alla persona con disabilità di svolgere presso la propria abitazione attività di studio, lavoro o riabilitazione, qualora la persona si trovi in una situazione di handicap grave che non consente di svolgere tali attività in sedi esterne, ad esempio per gravi limitazioni della mobilità non compatibili con frequenti spostamenti, dipendenza continuativa dall’uso di attrezzature ed ausili sanitari non mobili, disagevoli condizioni logistico e territoriali per il raggiungimento di sedi esterne.
In particolare sono compresi in tale categoria attrezzature quali Personal Computer, periferiche e componenti standard (ad esempio PC portatile o fisso, monitor, joystick, mouse, trackball, scanner e stampante), ausili per accesso al PC (ad esempio, scudo per la tastiera, tastiera con scudo, tastiera portatile con display e/o uscita vocale, tastiera speciale ridotta o espansa, tastiera programmabile, sensore di comando, software e hardware di accesso alternativo o a scansione, emulatore di mouse), software educativi, riabilitativi o per la produttività scolastica e lavorativa, postazioni di lavoro (tavolo da lavoro, sedia ergonomica regolabile, accessori per ergonomia, voltapagine), comunicatori simbolici e alfabetici se funzionali alle abilità della persona e non riconducibili al DM 332/98, strumenti di riabilitazione non prescrivibili, né riconducibili ad ausili compresi nel Nomenclatore Tariffario di cui al DM 332/98.

CRITERI DI VALUTAZIONE
Il Servizio dell’ambito territoriale competente procederà all’istruttoria delle richieste, verificandone l’ammissibilità sulla base dei criteri indicati nei punti precedenti e formulerà la graduatoria delle domande ammissibili avendo a riferimento il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) riferito al nucleo familiare della persona con disabilità ed all’anno di acquisto dell’attrezzatura.

ENTITA' DEL FINANZIAMENTO
- 50% della spesa sostenuta su un tetto massimo di spesa ammissibile di € 13.000 per gli interventi di cui alla precedente lettera a);
- 50% della spesa sostenuta su un tetto massimo di spesa ammissibile di € 11.000 per gli interventi di cui alla precedente lettera b);
- 50% della spesa sostenuta su un tetto massimo di spesa ammissibile di € 4.000 per gli interventi di cui alla precedente lettera c).
I soggetti ammessi a finanziamento possono presentare ogni anno una sola domanda di contributo riguardante uno o più ausili, attrezzature, arredi o strumentazioni rientranti nelle tre categorie di cui alle lettere a), b) e c) dell’articolo 10 della LR 29/97, fermi restando, per ogni categoria, il tetto massimo di spesa ammissibile sopra riportato, nonché un tetto massimo di spesa ammissibile pari ad € 13.000 in caso di acquisto di ausili, attrezzature, arredi o strumentazioni rientranti in più di una delle tre categorie di cui trattasi.

MODALITA' DI FINANZIAMENTO
I contributi saranno erogati ai richiedenti in ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili per i contributi in oggetto.

COME SI FA LA DOMANDA E TERMINE DI PRESENTAZIONE
Le domande dovranno essere presentate al proprio Comune di residenza entro il giorno 1 marzo di ogni anno utilizzando l'apposito modulo.

Informazioni tecniche più dettagliate possono essere acquisite presso il Servizio “Informa Handicap” situato presso l’Ospedale Bufalini” (adiacente al bar) nelle giornate di Lunedì dalle 14,00 alle 18,00 e Martedì dalle 8,30 alle 12,30 – Tel. 0547 – 356856.

Il richiedente dovrà allegare alla domanda:
- copia della certificazione di cui al comma 3 dell’art.3 della legge 5 febbraio 1992, n.104 in merito alla gravità dell’handicap, rilasciata dalle competenti Commissioni mediche, così come previsto dall’art.4 della medesima legge 104/92;
- copia della documentazione della spesa già effettuata (fattura o ricevuta fiscale) per l’acquisto di attrezzature, strumentazioni o ausili per i quali si richiede il contributo;
- copia della eventuale documentazione sulle caratteristiche tecniche e commerciali dell’ausilio, attrezzatura o arredo per i quale si richiede il contributo, nonché una breve relazione del tecnico e/o dello specialista eventualmente interpellato in merito alla coerenza tra la soluzione tecnica proposta e la situazione di handicap e/o le limitazioni di attività della persona. In assenza di tale relazione è necessario allegare alla domanda la spiegazione dell’utilizzo dell’attrezzatura in relazione alla specifica situazione di handicap.
- copia della dichiarazione ISE.


UFFICIO COMUNALE DI RIFERIMENTO
Ufficio Servizi Scolastici Sport e Servizi Sociali. P. zza Martiri della Libertà 25 Luglio 1944, n. 1 - Piano terra.
Tel. 0543/900407 oppure 0543/900430 – fax 0543/903032 - e. mail s.schiumarini@comune.bagnodiromagna.fc.it oppure e. mail l.cangini@comune.bagnodiromagna.fc.it .

ORARI
Dal lunedì al venerdì dalle 11,00 alle 13,00; il giovedì anche dalle 15,00 alle 17,00.
Avviso anno 2013




Data ultima modifica: 21/03/2013

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